Un pò di storia

Il Centro di Riabilitazione Equestre nasce alla fine degli anni 80 quasi per caso. Qualcuno dona al San Raffaele Viterbo un cavallo, che suscita tale entusiasmo da decidere di avviare una vera e propria attività equestre.

La città dentro l’istituto.
Il primo direttore della struttura Franco Di Marco convinto della necessità del reinserimento sociale dei ragazzi-pazienti del San Raffaele Viterbo, tenta di portarli fuori dall’”Istituto”, ma il mondo esterno li accoglie con estrema diffidenza. Con una geniale intuizione decide di fare il contrario: far entrare la città nell’istituto. Per far questo utilizza i cavalli. Apre il maneggio ai giovani di Viterbo e permette loro di frequentarlo gratuitamente per imparare ad andare a cavallo: la loro presenza e amicizia per i pazienti del San Raffaele Viterbo in cambio delle lezioni di equitazione. All’inizio con la solita diffidenza, poi con fiducia, quindi con entusiasmo. I risultati sono stati evidenti sin da subito. Ben presto ragazzi esterni ed interni formano un gruppo affiatato che condivide oltre al lavoro e all’amicizia anche un obiettivo comune e non agonistico: eseguire il carosello.

I ragazzi del San Raffaele Viterbo nel mondo esterno.
E questa è la magia: la sua idea è vincente. Partecipando alle trasferte per il carosello i ragazzi del San Raffaele Viterbo sono invitati all’esterno, nel mondo di tutti e finalmente accettati e ammirati come esperti protagonisti per ciò che sanno fare. Infatti chi entra a far parte del gruppo del Carosello ha raggiunto un buon livello sia dal punto di vista della tecnica equestre ma anche dell’autonomia personale.
I ragazzi del San Raffaele Viterbo debuttano con il primo Carosello in occasione della Fiera Internazionale Tuscia Cavalli a Viterbo nel luglio del 1990 con le figure accompagnate dalla musica “The power of love”. Il successo è tale che da allora i ragazzi sono invitati a partecipare a molti altri eventi legati al mondo del cavallo e della disabilità in tutta Italia.

Il San Raffaele Viterbo e la San Raffaele S.p.A.
Nel 2003 il San Raffaele Viterbo (già Villa Buon Respiro) entra a far parte dell’Azienda Sanitaria San Raffaele S.p.A. che intuendo il valore etico e scientifico della Riabilitazione equestre, si dedica al suo sviluppo ed alla sua diffusione. Le attività, il numero dei cavalli, il personale e le strutture del maneggio vengono implementate. Nel 2004 nasce l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Amici del San Raffaele” che si affilia alla Federazione Italiana Sport Equestri come Centro Federale di Riabilitazione Equestre.
Nel 2005 si introducono altre attività come gli attacchi e l’onoterapia. Nello stesso periodo si organizzano attività di avvicinamento al cavallo per i bambini più piccoli. Nel 2007 parte il primo progetto sperimentale di ricerca sugli effetti della Riabilitazione Equestre e dell’Onoterapia sulle persone colpite da disabilità intellettiva che si conclude nel 2011 con la sua pubblicazione sulla rivista internazionale Disability and Rehabilitation. Il Centro partecipa a numerosi convegni, corsi e studi in materia di riabilitazione equestre ed onoterapia. Dal 2009 apre le sue porte nei mesi di pausa scolastica ai bambini delle scuole di Viterbo e provincia offrendo alle famiglie corsi estivi settimanali di equitazione e conoscenza della “Vita di maneggio”.
Il maneggio oggi è frequentato da tantissimi ragazzi, circa 250 in una settimana tra esterni ed interni.