Calcio, riabilitazione, integrazione: la Viterbese scende in campo con la squadra del San Raffaele Viterbo

Ancora una volta insieme per lo sport e l’integrazione sociale, per celebrare la diversità e non pensarla come disabilità. Con questo spirito si è svolto il secondo incontro tra i calciatori professionisti della Viterbese e la squadra del servizio Disabile adulto del San Raffaele Viterbo. La seduta di allenamento prevista dal progetto “Calcio integrato”, attivo da un anno, si è svolta presso l’impianto sportivo di Grotte di Castro.

La squadra del San Raffaele si è dimostrata all’altezza della situazione, evidenziando già i risultati positivi di un percorso di riabilitazione e integrazione che mette a frutto il lungo lavoro svolto non solo sulle competenze tecniche specifiche, ma anche su quelle sociali e comportamentali. 

L’evento è stato reso possibile grazie all’interessamento del patron della Viterbese Piero Camilli, del team manager Luciano Cafaro e alla disponibilità dei giocatori della Viterbese.

Si è trattato di un momento importante per lo sport e per il territorio della provincia di Viterbo, che conferma un’alta sensibilità.

Il percorso di integrazione sportiva e sociale vedrà ancora la squadra di disabili adulti protagonista di altre occasioni simili e, in alcuni casi, in veste di padrona di casa con iniziative che si svolgeranno presso il campo di calcio del San Raffaele Viterbo.

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