Una donazione dei sindacati SPI-CGIL, FNP-CISL e UILP-UIL permette l’avvio di un servizio navetta per disabili e il potenziamento della palestra della RSA San Raffaele Borbona

Si svolgerà l’11 giugno, a Borbona, presso la Rsa gestita dal San Raffaele,  una cerimonia per l’iniziativa di beneficenza della SPI-CGIL, FNP-CISL e UILP-UIL che ha permesso l’acquisto di un pullmino attrezzato per il trasporto dei disabili e 12 macchinari per la fisioterapia all’avanguardia che vanno ad arricchire gli strumenti a disposizione della struttura.

La Rsa San Raffaele è diventata un punto di riferimento anche sotto l’aspetto della sicurezza dopo il terremoto che ha colpito il territorio il 16 agosto 2016, dato che l’edificio costruito secondo i criteri antisismici più recenti non ha subito danni e quindi è stato autorizzato ad accogliere ospiti in più, provenienti dai diversi comuni colpiti.

La donazione oltre al potenziamento delle attività di riabilitazione consentirà di offrire un servizio navetta per rispondere alle esigente di trasporto degli ospiti della RSA, migliorandone la qualità di vita.

“Il gesto della Federazione dei Sindacati rispecchia la cultura del nostro popolo,  basata su principi di solidarietà ed accoglienza – afferma il direttore operativo della Rsa, Maurizio Salvatori –  gli italiani quando ci sono calamità naturali come quella che ha colpito il nostro territorio, si rimboccano le maniche e sono pronti a intervenire”.  “L’esperienza avuta presso la RSA Borbona in seguito alla tragedia del  terremoto del 2016,  ci ha visti protagonisti, insieme a tutta la popolazione – ricorda Salvatori - Nelle prime ore dopo la tragedia abbiamo accolto  in RSA San Raffaele Borbona  fino a 90 persone  nonostante la capacità recettiva di 60 posti letto. Tutto il personale, anche se alcuni di loro coinvolti personalmente, non si è risparmiato nel prendersi cura delle persone che provenivano da luoghi colpiti. Tutta la cittadinanza e le istituzioni del territorio si sono adoperate nell’emergenza”. E ad oggi c’è ancora tanto da fare. Nella RSA sono ospitate 60 persone di cui  20 provenienti dalle zone colpite dal sisma. “La donazione  di strumenti per la Riabilitazione di ultimissima generazione e il pullmino per trasporto disabili – conclude il Direttore operativo della Rsa San Raffaele -  contribuirà ad una migliore permanenza per tutti gli ospiti”.

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