Ricerca e lavoro, “San Raffaele” e Ordine nazionale Biologi siglano l’intesa

ROMA. Un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di progetti di ricerca che favoriscano la formazione professionale dei biologi e che possano rappresentare un trampolino di lancio per l’inserimento nel mondo del lavoro. Questa la mission dell’accordo quadro sottoscritto oggi tra Ordine Nazionale dei Biologi, Università “San Raffaele” di Roma, l’IRCCS, la Fondazione “San Raffaele” e il consorzio Mebic, il centro medico e sperimentale di bio immagini. L’accordo prevede l’attivazione di master universitari e corsi di perfezionamento, corsi di formazione professionale con il rilascio di crediti formativi Ecm, organizzazione di laboratori ed esercitazioni didattiche e programmazione di conferenze, convegni, seminari e summer school. Sono oltre quaranta le strutture di laboratorio e di ricerca, tra cui la biobanca, il laboratorio di biotecnologiche Avanzate e Biomarker Discovery, il centro di Malattia sul Parkinson, il laboratorio di Biochimica e biologia molecolare, il laboratorio di biologia cellulare, quello di microscopia a Scansioni e Trasmissioni messi a disposizione dall’IRCCS San Raffaele.

«La giornata odierna - ha spiegato il presidente dell’ONB Vincenzo D’Anna - apre una gamma infinita di opportunità per quanto riguarda la ricerca, anche applicata, e la formazione sul campo dei biologi».

«Il network creato oggi tra Ordine dei Biologi e le nostre realtà scientifiche – racconta il rettore dell’Università San Raffaele, Enrico Garaci – avrà un ruolo chiave nella formazione universitaria e post universitaria degli oltre 50mila biologi iscritti all’ordine professionale». 

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