“Il modello Albertini - San Raffaele”: domani ad Avezzano una giornata di approfondimento sull’approccio multidisciplinare alla Sindrome di Down

Intervengono gli specialisti della Riabilitazione Pediatrica e delle Disabilità dello Sviluppo dell’IRCCS San Raffaele Pisana

Un esempio di grande passione e dedizione che diventa un vero e proprio modello da seguire. “Il modello Albertini - San Raffaele”, questo il titolo della giornata di approfondimento dedicata all’approccio multidisciplinare alla Sindrome di Down in una prospettiva Life-Span. L’evento, organizzato dall’associazione AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Marsica in collaborazione con l’IRCCS San Raffaele Pisana, si terrà domani 17 novembre ad Avezzano presso il Castello Orsini a partire dalle 8.30.

Giorgio Albertini, “il Patch Adams” di Roma, una vita dedicata  ai suoi piccoli pazienti del Dipartimento di Scienze delle Disabilità Congenite ed Evolutive, Motorie e Sensoriali, da lui diretto, dell’IRCCS San Raffaele Pisana. Non solo attività assistenziali ma anche una ricchissima produzione scientifica, sviluppata e condivisa con importanti realtà di ricerca nazionali, europee e nord americane. Con la sua copiosa attività di ricerca ha permesso di illuminare aspetti sullo sviluppo della disabilità sinora rimasti in ombra.

Ad introdurre l’evento dedicato anche alla memoria e al lavoro del Prof. Albertini, sarà Monica Di Giulio, referente autonomie Aipd Marsica ed Emilia Venditti, referente scolastico Aipd Marsica. A seguire interverranno: Claudia Condoluci, pediatra dell’IRCCS San Raffaele Pisana con “Quando c’è la salute…“, Gabriella Di Girolamo, fisiatra dell’IRCCS San Raffaele Pisana con “Un progetto per ogni età“, Eliana Buono e Beatrice Vari, logopediste dell’IRCCS San Raffaele Pisana con “Non solo parole” e “DOWNload: lasciatemi il tempo per imparare“. La prima parte dell’incontro si concluderà con i saluti di Martina Albertini, presidente dell’associazione Amici di Giorgio Albertini.

Dopo una breve pausa, si riprenderà con “Genitori, figli, fratelli…la famiglia“, titolo dell’intervento di Giovanna Orsini, psicologa psicoterapeuta dell’IRCCS San Raffaele Pisana. E ancora, Roberto Spalluto, psicologo psicoterapeuta sempre dell’IRCCS San Raffaele Pisana con “Divento adulto“. Al termine di questi interventi prenderà la parola Lynda Vitali, genitore, con “Mio figlio è adulto“.

«L'équipe della Riabilitazione Pediatrica e delle Disabilità dello Sviluppo», spiega la dott.ssa Condoluci «esporrà il modello creato dal Prof Albertini, che viene tuttora portato avanti presso l'IRCCS San Raffaele Pisana e che si pone l'obiettivo di concorrere, con l'équipe multidisciplinare e con il coinvolgimento attivo della famiglia, al raggiungimento della migliore qualità della vita per le persone con Sindrome di Down e le loro famiglie. L'approccio multidisciplinare prevede poi il coinvolgimento sia della Scuola che dei Centri di Riabilitazione, con cui la collaborazione è fondamentale per un progetto riabilitativo che, seppur con molti attori coinvolti, cooperi per una crescita sana, serena verso un'età adulta in cui gli obiettivi delle autonomie saranno prioritari e frutto di quanto era stato "seminato" negli anni dell'infanzia e della giovinezza. Il dato di un progressivo e significativo incremento delle aspettative di vita nelle persone con Sindrome di Down rappresenta una sfida per aggiungere qualità alla quantità di vita in una vera prospettiva life-span a tutte le persone con Sindrome di Down».

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