“Valutare in medicina riabilitativa: nuovi LEA e percorsi riabilitativi”

Tra i relatori del Congresso regionale SIMFER il Prof. Giorgio Felzani

Mettere a confronto gli specialisti del settore al fine di poter disporre di dati confrontabili e utilizzabili per la definizione dei percorsi riabilitativi, favorendo l’utilizzo di scale di valutazione che evitino la dispersione nei sistemi di misura: questi i principali obiettivi del Congresso regionale SIMFER Abruzzo/Molise tenutosi nei giorni 10 e 11 maggio a Francavilla al Mare (Chieti) e intitolato “Valutare in medicina riabilitativa: nuovi LEA e percorsi riabilitativi”.

Al tavolo dei relatori anche il Prof. Giorgio Felzani, Direttore Sanitario del San Raffaele Sulmona, intervenuto sul tema della valutazione del paziente con lesione midollare con una presentazione degli strumenti per la classificazione ICF adottati presso l’Unità Spinale confrontati con l’elenco delle prestazioni previste nei nuovi LEA.

«La valutazione in medicina riabilitativa», spiega il Prof. Felzani, «ha sempre rappresentato un momento importante al fine di gestire al meglio il percorso personalizzato, consentendo di modificare gli obiettivi a breve, medio e lungo termine. La valutazione attualmente più seguita a livello internazionale, l’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute), nasce dall’esigenza di avere un linguaggio comune e offre diversi valori aggiunti, tra cui: avere uno sguardo globale sul paziente e un chiaro monitoraggio del percorso riabilitativo, dare informazioni accessibili in un solo strumento incentivando il confronto tra i diversi operatori e le diverse professionalità, permettendo l’integrazione con altre scale di valutazione. I nuovi  livelli essenziali di assistenza (LEA) sono ispirati proprio al concetto di salute dell’individuo  espressa dall’ICF, che vede il paziente come unità biopsicosociale, focalizzando la valutazione dell’appropriatezza dell’intervento sull’effettivo bisogno dell’individuo».

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