Una corsa non competitiva per combattere il mal di testa

CEFALEE AL FOTOFINISH CON “SCATTA IN TESTA”

Circa 500 iscritti alla mini-maratona di beneficenza per aiutare la ricerca scientifica

Ibuprofene e rimedi della nonna? Giorni passati chiusi in casa al buio? Chi soffre di mal di testa le ha provate davvero tutte per sentirsi meglio. E se il segreto per guarire da una delle più invalidanti malattie del mondo fosse il giusto connubio tra sport e una sana alimentazione? È da questa semplice certezza che è nata “Scatta in testa”, la mini-maratona di beneficenza che si è svolta questo weekend a Marina di Ravenna e giunta quest’anno alla sua terza edizione.

Una due giorni di sport, medicina, solidarietà e divertimento: visite gratuite con superspecialisti, cena talk-show e corsa non competitiva, un vero e proprio “campus del mal di testa”, come l’ha voluto battezzare il suo ideatore, il Prof. Piero Barbanti, presidente dell’AIC, l’Associazione Italiana per la Lotta contro le Cefalee nonché Direttore dell'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma. Niente sale d’attese, studi medici o farmaci, soltanto pantaloncini e scarpette, pareo e infradito: anche così si può curare il mal di testa. Un modo innovativo e inconsueto di informare i cittadini/pazienti e sensibilizzare l’opinione sulle cefalee, una delle malattie più invalidanti di sempre.

Una no-stop di consulti medici gratuiti, cena talk show (cui hanno partecipato più di 200 persone) a tu per tu con il gotha dei neurologi italiani e infine una mini-maratona non competitiva sulla riva di una delle location più suggestive della Costa Romagnola. Organizzata da Ravenna Runners Club (società che gestisce la Maratona Internazionale Ravenna città d'arte), testimonial d’eccezione della manifestazione l’indimenticabile campione di velocità Carlo Simionato e la canoista, campionessa olimpica, Josefa Idem.

Una partenza sprint sotto il sole di un tardo pomeriggio di luglio, sulle note di Radio International che per l’occasione ha trasmesso in diretta l’evento trasferendo i suoi dj a Marina di Ravenna. Due i percorsi programmati, uno di 5 e uno di 10 km. 500 circa gli iscritti di ogni età (numerosi anche i bambini), applaudita dai turisti e impegnata severamente su un fondo di gara insolito come può essere una partenza e arrivo sulla spiaggia.

Presenti scarpette e pettorale, tra gli altri, anche il neo assessore al Turismo Giacomo Costantini e l’uscente assessore allo sport Guido Guerrieri, che insieme hanno corso con il consigliere comunale Rudy Gatta che si è allenato in vista della Maratona di Ravenna del prossimo 13 novembre.

Con un tempo di soli 33’ e 35 secondi Beppe Dandrea ha tagliato per primo il traguardo dei 10 km di “Scatta in testa” 2016, la sua è stata una vittoria dal significato speciale. «Dedico questa vittoria a mia madre che sta lottando contro un brutto male, praticamente corro solo per lei e la prossima maratona lei correrà con me».

«Un vero trionfo di partecipanti – ha raccontato a margine Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club – una marea di maglie rosse con la scritta “Scatta in testa” ha gioiosamente paralizzato il lungomare di Marina di Ravenna».

«Un'iniziativa originale – ha spiegato il Prof. Barbanti - con l’obiettivo di farci compiere uno “scatto” per curare le cefalee promuovendo l'attività fisica capace di liberare fattori neurotrofici».

Sport e alimentazione, dunque, le parole d’ordine della manifestazione. Proprio della connessione tra mal di testa e nutrizione parla “Mangia sano che ti passa”, il nuovo libro del prof. Barbanti che durante la due giorni è stato presentato in piazza Dora Markus, un testo, il primo in Italia nel suo genere, che alimento dopo alimento assolve con formula piena o condanna contro ogni ragionevole dubbio, i cibi sospettati considerati i principali “killer” del benessere di milioni di cefalalgici cronici.

L’iniziativa, patrocinata dall’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma e dall’Anircef, è promossa da AIC - Associazione Italiana per la Lotta contro le Cefalee e gestita da Ravenna Runners Club in collaborazione con: Bagno Obelix, Lions Club Ravenna Bisanzio, Comune di Ravenna, Ravenna Città Europea dello Sport 2016, Pro Loco Marina di Ravenna, Allergan, Federchimica – Assosalute, Università San Raffaele di Roma, Purytra Farmaceutici, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Cefaly, FB Health, Metagenics, Penta (Nutrizione Integrata), Clar Petroli.

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