L’insorgenza di allergie non ha età né stagione. I test per conoscere la causa dei propri malesseri e individuare la giusta terapia possono evitare spiacevoli rischi

I sintomi delle allergie sono molteplici e spesso vengono sottovalutati. Ma un raffreddore che dura più di due settimane dovrebbe essere già un campanello d’allarme. Una rinite non diagnosticata per tempo potrebbe portare a patologie respiratorie croniche e anche rischiose, come l’asma.

Peraltro si deve considerare che l’insorgenza delle allergie non ha età e non ha stagione. Il fenomeno riguarda sempre di più la fascia pediatrica della popolazione con un picco in età adolescenziale, in ogni caso, anche a novanta anni potrebbe insorgere improvvisamente.

Quando sviluppiamo un’allergia si ha una risposta anomala e dannosa dei meccanismi di difesa dell'organismo a particolari sostanze, che risultano invece innocue per la maggior parte delle persone. I termini ipersensibilità e allergia sono comunemente usati come sinonimi. La predisposizione allergica può essere determinata da diversi fattori come l’ereditarietà, fattori ambientali, esposizione precoce ad allergeni e a malattie infettive.

I principali allergeni respiratori sono gli acari, i pollini, i peli di animali e le muffe. Quando vengono inalati possono provocare reazioni infiammatorie a livello di naso, occhi, gola e bronchi, e si parla quindi di rinite o di asma allergica. L’allergia respiratoria è una malattia che può aggravarsi nel tempo e sviluppare complicazioni. Non meno pericolose sono le allergie alimentari

Il percorso per la diagnosi e per individuare la cura: una visita allergologica, otorinolaringoiatrica, dermatologica o oculistica può essere un buon inizio.

Lo step della diagnosi è molto importante per stabilire un piano preventivo e terapeutico efficace. A conferma del dubbio diagnostico, dopo la visita specialistica, si possono eseguire prove cutanee (prick test, patch test) o una spirometria, una rinoscopia a fibbre ottiche o una’impedenzometria. Una volta individuate le allergie, oltre agli antistaminici, ci sono casi in cui è possibile avviare un percorso di immunoterapia specifica, che agisce direttamente sul sistema immunitario per riequilibrarlo e rieducarlo a tollerare la sostanza a cui si è allergici. In alcuni casi, riguardanti l’apparato respiratorio, si può procedere anche a piccoli interventi chirurgici la mucosa.

Test di screening per individuare le allergie

I prick test si applica una goccia del sospetto allergene sulla pelle (normalmente dell'avambraccio) e poi la si punge con una lancetta. Si tratta di una procedura sicura, poco dolorosa e rapida, adatta anche ai bambini. Se il soggetto è sensibilizzato nei confronti dell’allergene testato in pochi minuti, nel punto dell'iniezione si produrrà un piccolo rigonfiamento arrossato, caldo e pruriginoso che raggiungerà il massimo entro 20 minuti e scomparirà nel giro di alcune ore

Il patch test è un test allergologico utilizzato per identificare le cause di alcune reazioni da contatto che si manifestano con segni e sintomi di dermatite da contatto (eritema, vescicole, croste e sintomatologia pruriginosa). Piccole quantità delle sostanze da testare vengono posizionate in cellette di plastica o allumino e fatte aderire, in genere alla schiena, con un cerotto, un path. Dopo 48-72 ore il medico provvede a rimuovere il patch e a verificare il risultato del test. Durante le 48-72 ore del test è importante prestare attenzione affinché il supporto adesivo non si stacchi. Il paziente non dovrà quindi bagnare la schiena e dovrà evitare per quanto possibile l'eccessiva sudorazione (astenersi da attività sportiva o lavori pesanti).

La spirometria è l’esame che valuta come funziona il nostro apparato respiratorio: permette di misurare quanta aria contengono i nostri polmoni e come questa aria si muove attraverso i nostri bronchi, cioè di valutare se i nostri bronchi sono aperti o chiusi da malattie ostruttive.

La rinoscopia è una indagine diagnostica che permette di esplorare l’interno delle fosse nasali ed indagare su sintomi, segni e patologie correlate a tali zone come ad esempio infezioni, tumori, corpi estranei, rinorrea, difficoltà respiratorie, dolore nasale

L'impedenzometria è un esame importante per valutare lo stato di salute dell'orecchio e viene consigliato dal medico specialista durante la visita in otorinolaringoiatria. Non è invasivo o doloroso.

SR ALLERGIE

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